Tra terremoti, virus e Brexit, si chiude uno sconcertante Gennaio

Collage dei fatti di gennaio 2020

Siamo soliti tracciare il bilancio dei fatti accaduti nell’articolo di fine anno, ma il mese di gennaio appena passato merita un’analisi dei fatti a parte. Infatti non è bastato neanche il tempo di smaltire la sbornia di capodanno e il mondo si è ritrovato col fiato sospeso a sperare di non ritrovarsi coinvolto nel terzo conflitto mondiale, quando Trump scomoda le truppe Usa a uccidere il generale iraniano Solemaini aprendo di fatto una crisi tra i due Paesi che momentaneamente sembra scongiurare la temutissima WWIII.

E sarà stata la tensione per il conflitto mondiale imminente, anche se si presume più semplicemente sia stato un attacco di ira Santa a scatenare la reazione di Papa Francesco, il quale strattonato da una fedele in Piazza San Pietro ha commesso un “fallo di reazione” schiaffeggiandole la mano. Ma non si può negare l’umano sentimento del perdono al Santo Padre, che si è prontamente scusato nell’Angelus del giorno dopo. D’altronde Francesco è un gesuita, dalla fede focosa e ardente. Gli ultimi due aggettivi li conoscono bene in Australia, il continente flagellato dalle fiamme che hanno devastato ettari di vegetazione, hanno ucciso milioni di animali spostando ulteriormente l’attenzione mediatica sulle problematiche ecologiche, con la speranza che il resto del 2020 non riservi simili catastrofi e con l’impegno che la consapevolezza sull’impatto dei disastri ambientali si diffonda in modo virale. E a proposito di diffusioni virali è degli ultimi giorni la notizia che incute preoccupazione in tutto il mondo, quella del sempre più noto CoronaVirus il quale trova origine nel mercato del pesce della città cinese di Wuhan e si muove per i continenti, portando l’OMS a dichiarare emergenza sanitaria mondiale.

Neanche la Corona inglese rimane estranea agli scossoni di inizio decennio, e così la Regina Elisabetta pronta alla Brexit – tra l’altro avvenuta proprio nella mezzanotte di oggi – saluta anche i nipoti, il principe Harry e la consorte Meghan Markle, che hanno deciso di divorziare dalla Casa reale.

Gennaio disastroso anche per gli amanti del basket, e dello sport in generale, che hanno assistito sgomenti all’improvvisa morte della leggenda NBA Kone Bryant e della figlia Gianna, in un tragico incidente aereo. Kobe era legato anche alla nostra terra avendo trascorso parte dell’infanzia a Reggio Calabria, e la sua memoria ci ricorda che a renderci immortali sono i nostri gesti, è la nostra eredità che consegnamo alla storia.

Nel novero degli eventi che hanno negativamente caratterizzato gennaio è coinvolto anche Simeri Crichi per quanto concerne lo sciame sismico, con le frequenti scosse (la più forte di magnitudo 4.0) che hanno scosso il territorio del nostro circondario, incutendo un consistente timore soprattutto ai cittadini di Albi, comune dell’epicentro, e della Presila.

Si chiude così questo primo mese del 2020, un mese avaro di liete notizie. E se sul web c’è chi preferisce sdrammatizzare con l’ironia, c’è anche chi è decisamente pessimista e c’è chi crede che tutto sia stato dettato da lontane profezie, o chi rispolvera il detto popolare “anno bisesto anno funesto”, non ci resta che sperare in un prosieguo migliore dell’anno corrente, esorcizzando il detto popolare con cui gli antichi descrivevano il mese venturo, che recita “frevaru curtu e amaru”.

Pubblicato da Francesco Antonio Pollinzi

Francesco Antonio Pollinzi nasce a Catanzaro il 20 aprile 1998 ed è attualmente residente a Simeri Crichi. Frequenta le scuole elementari e medie presso l'Istituto Comprensivo Statale "B.Citriniti" di Simeri Crichi e acquisisce il diploma di maturità presso il Liceo Classico "P. Galluppi" di Catanzaro. È attualmente iscritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi "Magna Graecia" di Catanzaro. Dal 2012 inizia a scrivere per la Gazzetta dei Ragazzi, dopo alcune pubblicazioni da esterno. È tra i membri più anziani della Gazzetta, e perciò molto presente nei vari consigli direttivi che si sono succeduti: ricopre la carica di redattore per l'anno 2013 e a seguire, nel 2014, quella di caporedattore fino al febbraio 2016. Per il resto dell'anno 2016 è chiamato alla carica di redattore, per poi ricoprire dal novembre 2017 nuovamente la carica di caporedattore. Dal 2020 assume l'ulteriore carica di segretario di redazione. Tra i suoi hobby ci sono principalmente la musica, che coltiva suonando dal 2012 nella banda musicale di Simeri Crichi di cui è segretario, e il calcio, gran tifoso della Juventus e della Life Simeri Crichi, di cui dal 2019 è dirigente e telecronista. É specializzato nel trattare materie relative a cronaca, politica e sport (in particolare l'automobilismo). Da tradizione è colui che realizza l'articolo di fine anno sul bilancio degli eventi e dei fatti nazionali e mondiali e nello specifico quelli rigaurdanti il comune di Simeri Crichi