Torna (in sicurezza) la Festa dell’Emigrante a Simeri Crichi tra tradizioni e musica

Sabato 8 Agosto 2020 torna a Simeri Crichi la VII edizione della “Festa dell’Emigrante”, manifestazione incentrata sulle tradizioni, la cultura e la storia del nostro paese. Un evento, simbolo di ripresa e voglia di ripartire, reso possibile grazie alla collaborazione dell’Associazione Culturale Asperitas con l’Amministrazione Comunale di Simeri Crichi.

L’evento avrà inizio alle 18.30 con l’opportunità di andare alla scoperta del borgo, la partenza è prevista da Piazza Martiri 1809, davanti al Municipio. In rispetto delle norme anti-covid sono previsti quattro turni di visita da mezz’ora ciascuna, con gruppi di massimo 10 persone per turno, con possibilità di prenotare la fascia oraria che si preferisce per effettuare il percorso. Successivamente, intorno alle 19.00 è prevista l‘animazione con musica popolare e strumenti tradizionali, ed infine, la serata si concluderà con il gruppo “Italia amore mio” che intratterrà il pubblico con musica a partire dagli anni ’80 fino a giungere ai nostri giorni.

Questa serata rappresenta un’occasione per cercare di recuperare le tradizioni, promuovere la tutela del patrimonio artistico-culturale e la valorizzazione di un territorio che spesso viene sottovalutato, affrontando la tematica dell’emigrazione che, sempre più spesso, rappresenta una realtà che ci coinvolge da vicino.


Pubblicato da Maria Teresa Pisano

Maria Teresa Pisano nasce a Chiaravalle Centrale il 16 settembre 1997, è residente a Simeri Crichi ma attualmente abita ad Arcavacata di Rende (CS) a causa degli studi universitari. Frequenta le scuole elementari e medie presso l’Istituto Comprensivo Statale “B. Citriniti” di Simeri Crichi. Amante della musica, da diversi anni coltiva il suo hobby come componente del coro parrocchiale delle chitarre nella Parrocchia “San Nicola di Bari” di Simeri Crichi. Nel 2016 acquisisce il diploma di maturità presso il Liceo delle Scienze Umane “G. De Nobili” di Catanzaro e nel 2019, esattamente a tre anni dall’inizio degli studi, consegue la laurea in Scienze dell’Educazione presso l’Università della Calabria. È una dei membri fondatori della Gazzetta dei Ragazzi. Collaborava con essa nel 2010 a livello scolastico, ha continuato a farlo quando da cartacea è passata a tutti gli effetti online e continua a farlo ancora ora nonostante la lontananza dal paese. Nel tempo ha ricoperto i ruoli di caporedattrice e redattrice. Si occupa principalmente di temi sociali e cronaca.