Scuola, Interviene il sindaco di Cropani: «prevalga il buon senso e l’evidenza dei numeri».

Il sindaco di Cropani, Raffaele Mercuri

Con una nota stampa divulgata agli organi d’informazione territoriale, il sindaco del comune di Cropani, Raffaele Mercurio, ha inteso replicare al precedente comunicato del primo cittadino di Simeri Crichi, Pietro Mancuso, riguardo la questione relativa al nuovo dimensionamento scolastico disposto dalla Provincia di Catanzaro. La polemica era scaturita a seguito delle disposizione deliberate dal Consiglio Provinciale, secondo cui, l’Istituto Comprensivo “B. Citriniti” di Simeri Crichi, a partire dal prossimo anno, si ritroverà accorpato all’Ic “Dolce” di Cropani, con sede di dirigenza in quest’ultimo istituto. La questione, fortemente discussa sui social, aveva dunque avuto seguito nelle parole di Mancuso, il quale – nella sua nota – ribadiva il proprio dissenso al provvedimento, promettendo altresì ricorso al Tar.

«In merito al ridimensionamento e accorpamento scolastico approvato dal consiglio provinciale il 27 Novembre scorso – scrive il sindaco di Cropani, Mercurio – ci preme sottolineare che a seguito della conferenza dei servizi del 5 Novembre e dell’elezioni amministrative del 10 Novembre scorso, l’amministrazione provinciale di Catanzaro ha inteso convocare un nuovo incontro alla presenza delle amministrazioni comunali di Sersale, Zagarise, Simeri Crichi, Soveria Simeri e Cropani, per proporre una soluzione alternativa,  la più congeniale possibile,  a tutte le parti chiamate in causa».

«Nel corso dell’incontro – aggiunge Mercurio – sono emersi, essenzialmente, i numeri e le caratteristiche territoriali dei vari comuni. In conclusione, con l’approvazione dei presenti, si é giunti a quella che ritenevamo e riteniamo tuttora essere l’accorpamento migliore».

Secondo le medesime disposizioni, Sersale e Zagarise (comuni montani) sarebbero accorpati come sede di dirigenza a Sersale, mentre Simeri Crichi e Cropani (comuni pianeggianti e collinari) sarebbero accorpati, come già detto, con sede di dirigenza a Cropani.

«L’assegnazione delle dirigenze – spiega ancora Mercurio – sono state formulate sulla base dei numeri e Cropani da sola vanta ben 541 alunni, quando il minimo necessario è 600. È importante sottolineare – scrive ancora il primo cittadino di Cropani – che il nuovo istituto comprensivo scolastico Cropani-Simeri diverrà un istituto di classe A, con oltre 900 alunni, e Simeri, come è logico che sia, manterrà una segreteria autonoma. Il consiglio provinciale del 27 Novembre scorso non ha potuto fare altro che prendere atto dei numeri, delle caratteristiche territoriali suddette e degli accordi maturati e condivisi in precedenza, decretando il nuovo accorpamento scolastico territoriale».

«A Cropani non possiamo che essere soddisfatti – afferma Mercurio – allo stesso tempo rimaniamo stupiti rispetto alle dichiarazione del Sindaco Mancuso di Simeri Crichi il quale, in una nota stampa di ieri, parla di “sovvertimento” di qualcosa, tralasciando invece la presa d’atto dei numeri e di alcune caratteristiche territoriali evidenti. Auspichiamo – conclude – che in questa vicenda prevalga il buon senso e l’evidenza dei numeri, lasciando spazio ad una visione maggiormente all’avanguardia rispetto ad un territorio troppo spesso mortificato».

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