Accorpamento scuola, opposizione punta il dito contro sindaco e dirigente: «comportamento riprovevole»

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa del gruppo d’opposizione “Saverio Loiero Sindaco”.

La recentissima questione del dimensionamento dell’Istituto Comprensivo di Simeri Crichi, accorpato – almeno per ora- a quello di Cropani, evidenzia ancora una volta il cattivo funzionamento del Comune. Mal funzionamento unito al disinteresse totale per la scuola e per la comunità. Questi i fatti:
– L’ Amministrazione Provinciale di Catanzaro, nei mesi di settembre e ottobre 2019, ha informato i Comuni della necessità di dimensionare gli Istituti scolastici della provincia.
– Il 5 novembre è stato presentato, ai sindaci e ai dirigenti scolastici di tutto il
territorio della provincia di Catanzaro, il piano di dimensionamento scolastico 2020-2021 elaborato dall’Amministrazione provinciale.
– Il 27 novembre scorso il Consiglio provinciale ha approvato il piano di dimensionamento definitivo.

Che cosa è successo da settembre a oggi? Né il dirigente scolastico, né il sindaco di Simeri Crichi, hanno ritenuto di informare i docenti e i genitori di quanto stava accadendo. Certamente è stato un caso davvero unico in Italia di mancato rispetto totale delle procedure previste dalle norme: dappertutto si fanno infatti riunioni e proposte in relazione al dimensionamento. Qui, invece, le notizie sono state apprese dai giornali a conclusione del procedimento, senza che il collegio dei docenti e il consiglio d’Istituto potessero esprimere la propria opinione e fare proposte. E senza che i genitori di circa 400 allievi potessero conoscere la situazione ed esprimere accordo o disaccordo. Negli altri comuni catanzaresi, invece, c’è stato un movimento generalizzato e l’Amministrazione Provinciale ha avuto modo di ascoltare tutti, anche se poi ha preso, per Simeri Crichi, una decisione del tutto contraria a qualsiasi principio di logica: invece di mantenere l’ipotesi iniziale (Simeri Crichi sede dell’Istituto, a cui sarebbe stato accorpato l’istituto di Zagarise), la scuola di Simeri Crichi è stata accorpata a Cropani, un comune a circa 30 km di distanza. Definire assurda la questione è dir poco: non saranno solo i docenti di Crichi a dover andare a Cropani a fare le riunioni, ma anche i genitori di Crichi dovranno andare a Cropani per chiedere informazioni, far fare un certificato, iscrivere i figli ecc.. E non servono a niente le lacrime di coccodrillo del Sindaco che adesso dice di essere contrario a quanto è stato fatto. Il vicepresidente provinciale Montuoro ha dichiarato ai giornali che nel caso di Simeri Crichi “si è trattato di una vera e propria marcia indietro […] in quanto l’Amministrazione di Simeri Crichi aveva in un primo momento accettato di buon grado le soluzioni proposte.

Il comportamento del dirigente scolastico e del Sindaco di Simeri Crichi sono riprovevoli, per il mancato rispetto delle procedure e per la totale mancanza del senso di appartenenza alla comunità scolastica e sociale.

Il gruppo di minoranza: Giancarlo Nagero – Antonio Fabiano – Pasquale Salerno

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